Ho paura di essere ucciso

I giornali ne stanno parlando (strano ma vero), l’attenzione si è fatta alta, tutti si interrogano, tutti vogliono sapere… Meno male, verrebbe da dire con le dovute cautele, che Massimo c’è. Sì, Massimo. | Pubblicato da Concetta Cice

Mafia e stato: a che punto siamo?

“Spiragli di luce” li ha chiamati il procuratore aggiunto Antonio Ingroia, quei nuovi importantissimi elementi investigativi su cui stanno lavorando i magistrati della procura di Palermo e Caltanissetta. | Pubblicato da Concetta Cice

La vittoria di Via D’Amelio e l’omertà della stampa di stato

Poca gente, fallimento, insuccesso, niente politici… questo quanto fatto emergere dal mainstream della stampa di stato sulle giornate appena trascorse a Palermo in ricordo del giudice Paolo Borsellino e dei suoi agenti di scorta: Emanuela Loi, Eddi Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli, Agostino Catalano e Claudio Traina. | Pubblicato da Concetta Cice

Via D’Amelio 17 anni dopo, quello che non dicono

Quest’anno a 17 anni di distanza, a Palermo e nell’Italia intera, qualcosa di diverso ed importante è accaduto. Qualcosa che avrebbe dovuto far riflettere e parlare. Invece, dato che viviamo in una Repubblica bizzarra, strampalata ed amorfa, quanto accaduto questo 19 luglio in Via D’Amelio, non ha fatto notizia. | Pubblicato da Concetta Cice

Ingroia ricorda Capaci: non c’è libertà senza verità

Investire in nuove conoscenze, passi avanti verso la verità, tutta la verità. Verità ad ogni costo. La verità sulla stagione delle stragi e della trattativa, la verità sui tanti buchi neri di quei mesi e di quegli anni. | Pubblicato da Concetta Cice

Parlamento, succursale delle carceri

Ripartire dai giovani. Lo diceva Paolo Borsellino, il magistrato ucciso il 19 luglio del 1992 nella strage di via D’Amelio a Palermo con gli uomini della scorta. “La sconfitta della mafia sta nel ricambio generazionale”. | Pubblicato da Concetta Cice

Gli appelli vani

Ne avevo ancora scritto in uno dei miei ultimi articoli, denunciavo quella che ormai è una brutta piega presa dalle nostre istituzioni in fatto di lotta alla mafia. | Pubblicato da Concetta Cice

In nome del corvo

Non si ferma l’azione del procuratore Francesco Messineo, del suo aggiunto Ingroia e dei pm Antonino Di Matteo e Roberto Scarpinato. Però l’attenzione sul pool aumenta di giorno in giorno… | Pubblicato da Concetta Cice

Ciancimino jr ucciso dalla mafia statalizzata?

Massimo Ciancimino è un tabù, la mafia del resto insegna. Chi si occupa di fenomeni mafiosi, nella fattispecie di Cosa Nostra, sa bene che questa opera con maggior rilievo ed ampi risultati solamente quando striscia come un serpente nei sotterranei… | Pubblicato da Concetta Cice

Crisi economica: anche la giustizia in bancarotta

La giustizia è in bancarotta? Ne parlano il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia ed il procuratore generale di Torino Giancarlo Caselli. Pubblicato da Concetta Cice